Voucher per la digitalizzazione delle PMI: cos’è, come funziona e come richiederlo.
Nov 06 - 2017

Voucher per la digitalizzazione delle PMI: cos’è, come funziona e come richiederlo.

di Stefano Scoponi

La digitalizzazione dei processi aziendali è diventata un passaggio obbligato per tutte le aziende che vogliono rimanere competitive nel lungo periodo.

Per questo il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 100 milioni di euro per incentivare le piccole-medie imprese italiane a intraprendere percorsi di digitalizzazione e miglioramento tecnologico.

Dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 tutte le micro, piccole e medie imprese potranno presentare domanda per via telematica per l’ottenimento del contributo.

Che cos’è

Il voucher è una misura agevolativa per le PMI che prevede la concessione di un contributo una tantum finalizzato a sostenere e a promuovere l’adozione di interventi di digitalizzazione.

L’importo massimo del voucher è di 10.000 euro e in ogni caso è sempre pari al 50% del totale delle spese ammissibili.

Questo significa che se si intraprende un progetto dell’importo di 5000 euro, il massimo contributo erogabile sarà pari a 2500 euro.

Chi può richiederlo

Il voucher può essere richiesto da tutte le micro, piccole e medie imprese italiane, costituite in qualsiasi forma giuridica, che alla data di presentazione della domanda risultino in possesso di tutti i requisiti previsti dall’art. 5 del decreto del 23 settembre 2014.

Possono farne richiesta anche le ditte individuali, purché esercenti attività d’impresa e quindi iscritte all’apposita sezione del Registro delle Imprese.

Cosa è possibile finanziare

Il voucher è utilizzabile per ottenere un rimborso per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che hanno lo scopo di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Come funziona

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, unicamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

L’accesso alla piattaforma informatica sarà possibile a partire dal 15 gennaio.

Per l’accesso saranno necessarie la Carta Nazionale dei Servizi e una casella attiva di posta elettronica certificata (PEC).

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il Ministero redigerà un prospetto di tutte le aziende che avranno presentato la domanda e degli importi richiesti da ognuna, in base alla regione di appartenenza.

Se l’ammontare delle risorse disponibili per ogni regione non dovesse essere sufficiente a soddisfare per intero tutte le richieste, il Ministero procederà a riproporzionare l’importo del voucher sulla base del numero e dei fabbisogni delle aziende.

Tutte le imprese che avranno presentato richiesta, regolarmente accolta dal Ministero, avranno diritto a ricevere il contributo, senza nessun tipo di priorità o agevolazione.

Il voucher verrà assegnato in via definitiva quando l’impresa, entro 30 giorni dalla data di completamento delle spese, avrà presentato la richiesta di erogazione tramite apposita procedura informatica, allegando tutti i titoli di spesa.

Al termine delle le verifiche istruttorie previste, il Ministero determinerà l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

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Fonte: www.sviluppoeconomico.gov.it

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